Viaggi

A Dubai per una" sveltina"

Lo so, so già che voi sporcaccioni appena avete letto il titolo e, sapendo della mia franchezza nello scrivere i diari vi siete già messi seduti sul divano con i pop corn ed il rotolo di scottex.

 

Eppure lo dovreste sapere quanto sono conservatori gli arabi, come potete immaginare che io vada li, per cosi dire fare una vera e propria sveltina, una fuga d'amore che non avrebbe ritorno se non dentro una bella cassa in legno di larice.

 

In realtà il titolo e dato dal fatto che questo viaggio ve lo scrivo a 1 mese di distanza e come sempre molte cose me le sono dimenticate , ma volevo comunque anche se in maniera veloce dirvi cosa e successo a Dubai, perchè e qualcosa di davvero prestigioso

 

Tutto inizia nel mese di dicembre 2012, mi chiama una certa Laetitia, una francese che importa prodotti europei negli Emirati Arabi e mi dice che vorrebbe che io andassi li a fare una scultura, io non ne ho per niente voglia e con tutti i modi in mia conoscenza cerco in modo gentile di far in modo che le condizioni che detto non siano accettabili.

 

Prezzo alto, volo in bussiness, albergo 5 stelle

 

Sono certo che queste condizioni le sembreranno vessatorie e non accetteranno, ma poi lo ricordo bene, giorno di San Valentino, 7:00 del mattino suona il telefono “ mia moglie che mi fa gli auguri “ macchè era Laetitia che mi confermava il lavoro, noooo non ci posso credere e adesso che faccio? Che gli dico? Mi sono incastrato con le mie mani.

 

Combiniamo e nel frattempo, parto a fine marzo per Dubai senza ben sapere dove dovevo lavorare e cosa dovevo fare, tanto la mia voglia era sotto le scarpe

 

Volo con Emirates in Bussiness, nulla di che, ma fa “figo”, come al solito al controllo passaporti di Dubai la coda e chilometrica, all'uscita mi vengono a prendere con un pulmino in stile bedford con aria condizionata a palla, costeggiamo il Burj al Arab, e il Burj al Kalifa il grattacelo più grande del mondo, Dubai e un paese bello ma alla fine dei conti non ha davvero nulla tranne qualche bell'edificio e una pista da sci in un centro commerciale non saprei dirvi altri motivi per venire

 

Arriviamo all' Atlantis, “stica....” è un hotel grandioso stupendo situato sulla "palma”, una zona ricreata artificialmente nel mare che ha la forma di una palma, già inizia a intrigarmi un po il tutto, facciamo un breve meeting con lo chef per vedere come cominciare e con cosa, ma subito mi stupisce la grande mole di cuochi che lavorano, hanno 8 cucine con un totale di oltre 600 cuochi e 1500 camere per un massimo di 5000 clienti giornalieri

 

Inizio a pensare che ho fatto bene ad accettare e infatti quando mi portano vicino all'area dove devo scolpire non posso che rimanere basito, un palco affianco all'acquario artificiale più grande di Dubai, proprio cosi l'hotel Atlantis ha al suo interno un grandissimo acquario con squali, meduse etc etc.

 

I blocchi di cioccolato sono già pronti, e inizio subito con cattiveria, motosega e cioccolato che schizza ovunque, loro se la ridono ma ancora non sanno che poi devono pulirsi loro tutta sta roba.

 

Quando capiscono bene come funziona, mi forniscono un camerunense che ogni pezzo di cioccolato che va a terra lo scopa immediatamente( ed è un grande ! ).

 

Sono 4 giorni fantastici, faccio la replica dell'hotel in scala 1 :20 e tutti,clienti compresi rimangono basiti dalla scultura.

 

Questo mi insegna che a volte la pigrizia di fare le cose ti fa perdere delle belle occasioni, il fatto e che anni fa facevo tutto anche le più piccole cose, oggi giorno con tutte le cose da fare e una famiglia con 3 figlie come dire a volte se non percepisco subito la grande occasione sono incerto se fare o non fare.

 

Devo iniziare a pensare a come inserire i miei corsisti in tutto questo in modo che anche se non sarò io a fare le cose almeno nelle loro capacità un po' della mia tradizione continui.